Aquinas’ Theory of Knowledge and the Representative Theory of Perception

Abstract

The representative theory of perception is one of the realist theories of perception which maintains we do not have direct access to the objects of perception; our ideas represent some objective objects in the world. In this paper, I will address the question about the representative nature of mental ideas from a Thomistic perspective. I will explore if some Thomists are entitled to claim that Aquinas’ theory of knowledge based on his metaphysics can provide a basis for resolving this issue. I will argue that this question is wrong-headed and it should be replaced with the following question: If we assume the existence of a real world and that we are not under the influence of hallucination, how we can know that our ideas truly represent the world?La teoria rappresentativa è una delle teorie “realiste” della percezione, le quali affermano che non è possibile avere un accesso diretto agli oggetti di percezione, per cui le nostre idee rappresentano solo gli oggetti nel mondo. In questo contributo, mi propongo di avvicinare la questione della natura rappresentativa delle idee mentali da una prospettiva tomista, tenendo anche in conto che per alcuni seguaci dell’Aquinate la teoria della conoscenza da lui formulata poteva effettivamente offrire una soluzione al problema. A mio avviso, la questione deve essere così riformulata: se si assume l’esistenza di un mondo reale, e nel contempo si è certi di non essere in uno stato di allucinazione, come è possibile affermare che le idee veramente rappresentano il mondo

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