Despite decades of research disproving any scientific foundation of the existence of different races or of any hierarchy of races, despite countless resolutions, laws, political statements, discourse and awareness-raising actions against racism made by international organisations, racism continues to resist every attempt to stamp it out. The protests and affirmations against racism that followed George Floyd’s brutal murder in May 2020 and the rise of Black lives matter (BLM) movement have not been followed by a real change to root out systemic and structural racism which are at the core of racial inequalities. On the contrary, extremist views, racism, hate speech and hate crimes continue to proliferate in many European countries. After reviewing the current state of the critical race-theoretic current sweeping across scientific disciplines, we take stock of how library and information science (LIS henceforth) is engaging with it and underline in particular the absence of European LIS in these initiatives. LIS and European LIS in particular have a moral and ethical obligation to explicitly embed anti-racism in its professional practices, recruitment processes, training and research programs as well as outcomes. The so-called 'neutrality' or 'objectivity' of viewpoint when building LIS’s knowledge artefacts and information systems is not only an illusion, it has for so long served as a façade to promote the dominant western ideologies and effect real inequalities.Nonostante decenni di ricerche abbiano smentito ogni fondamento scientifico dell'esistenza di razze diverse o di una gerarchia di razze, nonostante le innumerevoli risoluzioni, leggi, dichiarazioni politiche, discorsi e azioni di sensibilizzazione contro il razzismo da parte di organizzazioni internazionali, il razzismo continua a resistere a ogni tentativo di eliminarlo. Le proteste e le affermazioni contro il razzismo che hanno seguito il brutale omicidio di George Floyd nel maggio 2020 e l'ascesa del movimento Black lives matter (BLM) non sono state seguite da un reale cambiamento per sradicare il razzismo sistemico e strutturale che è alla base delle disuguaglianze razziali. Al contrario, le opinioni estremiste, il razzismo, i discorsi d'odio e i crimini d'odio continuano a proliferare in molti paesi europei. Dopo aver esaminato lo stato attuale della corrente teorico-razziale critica che attraversa le discipline scientifiche, facciamo il punto su come la biblioteconomia e la scienza dell'informazione (LIS) si stanno impegnando in questo senso e sottolineiamo in particolare l'assenza della LIS europea in queste iniziative. La LIS e la LIS europea in particolare hanno l'obbligo morale ed etico di incorporare esplicitamente l'antirazzismo nelle proprie pratiche professionali, nei processi di reclutamento, nei programmi di formazione e di ricerca e nei risultati. La cosiddetta 'neutralità' o 'obiettività' del punto di vista quando si costruiscono gli artefatti di conoscenza e i sistemi informativi della LIS non è solo un'illusione, ma è servita per molto tempo come facciata per promuovere le ideologie occidentali dominanti e per produrre disuguaglianze reali
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