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Insediamenti e paesaggio nella pianificazione urbanistica provinciale del Trentino
La ricerca intende approfondire l'evoluzione del rapporto tra insediamenti e paesaggio in Trentino dal secondo dopoguerra ad oggi, attraverso la lettura critica dei principali strumenti di governo del territorio a scala provinciale: i tre PUP - Piani Urbanistici Provinciali, approvati rispettivamente nel 1967, 1987 e 2007. Nell'arco temporale analizzato, infatti, l'approccio della pianificazione urbanistica provinciale al tema è profondamente cambiato, riflettendo le evoluzioni del contesto socio-economico, le trasformazioni territoriali, l'alternarsi di diversi paradigmi di sviluppo, il rinnovarsi della cultura urbanistica, degli strumenti di pianificazione e di tutela ambientale e paesistica.
La pubblicazione riporta gli esiti di uno studio commissionato all'autore nel 2012 nell'ambito del progetto di ricerca “Trentino: dalle trasformazioni ai nuovi paesaggi”, promosso dal Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Provincia di Trento
Dallo status di cittadino ai diritti di cittadinanza
“Cittadinanza è parola antica, segno di un sapere strutturato nell’arco di una lunga tradizione che, tuttavia, non cessa di essere soggetta a numerosi quanto recenti ripensamenti. All’interno dell’ordinamento giuridico statale, infatti, il suo carattere fondativo – quale presupposto per il riconoscimento di diritti – è posto in crisi per la presenza di diversi fattori, ora interni al sistema, ora di natura sovranazionale. Il volume, dalla prospettiva dichiaratamente interdisciplinare, si propone di offrire una panoramica dei molti contesti in cui la cittadinanza vede mutare i suoi significati più tradizionali e di contribuire alla discussione scientifica sulle possibilità innovative che si possono comunque raggiungere in tali trasformazioni. Dai nessi tra ordine economico-sociale e ordine giuridico-politico alla dimensione europea della soggettività giuridica; dalla disciplina dell’immigrazione alle politiche pubbliche fondate sulla residenzialità; dai modi della partecipazione attiva del cittadino alla cosa pubblica ai problemi definitori e istituzionali affrontati dagli studi di genere: i saggi qui riuniti testimoniano l’interesse della Facoltà trentina per gli importanti e trasversali orizzonti di ricerca che il dibattito sulla cittadinanza rilancia e rinnova con particolare urgenza”
Il diritto del lavoro tra decentramento e ricentralizzazione. Il modello trentino nello spazio giuridico europeo
Il presente volume concerne una ricerca con cui si è posta in luce la complessiva dinamica riguardante l’assetto delle fonti regolative in materia di lavoro, oggetto d’incisive trasformazioni in direzione di una maggiore decentralizzazione della disciplina verso il livello aziendale e territoriale, ma altresì sempre più esposto al vaglio di compatibilità con il quadro normativo europeo. La creazione dell’Osservatorio trentino sui diritti sociali del lavoro online ha permesso una maggiore conoscibilità delle fonti e lo sviluppo della riflessione circa il peso del diritto sovranazionale dell’Ue, con le correlate questioni attinenti il bilanciamento tra libertà economiche e diritti sociali dei lavoratori, rispetto al modello sociale trentino incentrato sulla concertazione sociale, il governo del mercato del lavoro, la disciplina in materia di appalti pubblici e rispetto del contratto collettivo, l’erogazione controllata di misure di welfare. Emerge dalla ricerca e dai contributi degli studiosi che l’hanno commentata, oltre alla proposta conclusiva di accordo territoriale, l’esistenza di una doppia dinamica di decentramento e ricentralizzazione, in cui il ruolo degli attori istituzionali e collettivi si accompagna a quello ineliminabile del giudice, nel dialogo in quest’ultimo caso tra Corti nazionali, compreso il giudice del lavoro trentino, e Corte di Giustizia dell’Ue
La via legislativa all’Open Access: prospettive comparate = The legislative road to Open Access: comparative perspectives
The aim of this paper is to offer a first overview of the new Italian law on Open Access (OA) to scientific articles (art. 4 l. 112/20013). The analysis is based on some comparative remarks and policy considerations. The main argument is that formal law can be an outstanding instrument to implement the OA principle. However, the ultimate success of OA depends on a radical change of the norms of science, as well as on economic, organizational and educational investments
Rights on the move : rainbow families in Europe : proceedings of the conference : Trento, 16-17 October 2014
These proceedings are the outcome of an international two-day conference that was held at the University of Trento on 16-17 October 2015.
The focus is on the freedom of movement in the European Union, on reproductive rights for LGBTI persons, new legal challenges in the field of gender identity and intersexuality, family issues in private international law, sexual orientation and non-discrimination. - The book and its sections are published under the Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0). For commercial re-use,
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Sovranità e autonomia finanziaria negli ordinamenti composti. La norma costituzionale come limite e garanzia per le dimensioni della spesa pubblica territoriale
Tra le norme fondamentali degli ordinamenti statali composti – dal co. 4 dell’art. 119 Cost. italiana, che tratta di finanziamento integrale delle funzioni attribuite agli enti territoriali, alle soluzioni variamente sperimentate nel panorama comparato – sono spesso rinvenibili “principi di connessione” tra un volume quantitativamente adeguato di risorse e le competenze affidate ai diversi livelli di governo. Allo stesso modo, a tutela dell’interesse unitario alla stabilità finanziaria, la disciplina costituzionale prevede diffusamente regole di responsabilizzazione e di equilibrio che, complementari ai profili invece di garanzia delle dimensioni della spesa pubblica, impongono limitazioni e razionalizzazioni nell’esercizio dei poteri finanziari territoriali. La sovranità e l’autonomia di entrata e di spesa sono quindi state analizzate dalla specifica prospettiva dell’impatto sulle relazioni finanziarie tra livelli di governo delle norme costituzionali rivolte a regolare le dimensioni, sia quantitative che qualitative, della spesa pubblica territoriale; ciò riconducendo la discrezionalità allocativa nei paradigmi del coordinamento e della negozialità nelle relazioni istituzionali, per enucleare le categorie specificamente giuridiche di un tema complesso, tra politica, economia e diritto
Structural reinforcement and failure analysis in composite nanofibers of graphene oxide and gelatin
In this work we study the mechanical properties and failure mechanism of nano-composites of graphene oxide sheets embedded in polymeric systems, namely films and electro-spun nanofibers. In this last system, contrary to conventional bulk composites, the size of the nano-reinforcement (GO sheets) is comparable to the size of the nanofibers to be reinforced (≈ 200 nm). As polymeric matrix we use gelatin. We demonstrate that the high chemical affinity of the two materials hinders the renaturation of gelatin into collagen and causes a nearly ideal mixing in the GO–gelatin composite. Adding just 1% of GO (wt of GO with respect to gelatin ) we obtain an increase of Young’s modulus >50% and an increase of fracture stress >60%. We use numerical simulations to study the failure mechanism of the fibers. Calculations well agree with experimental data and show that, even if cracks start at GO sheet edges due to stress concentrations, crack propagation is hindered by the nonlinear behaviour of the matrix. Moreover, the presence of the GO sheets in continuous gelatin films improves the material stability to phosphate buffer solutions from 2 days to 2 weeks, making it a better material than gelatin for applications in biological environments
Norme interne per l'attività editoriale
Il documento disciplina i requisiti e le modalità di pubblicazione di opere nell’ambito delle Collane della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento e contempla altresì alcune norme sulle pubblicazioni c.d. ‘fuori Collane’
L’applicazione delle regole di concorrenza in Italia e nell’Unione Europea. Atti del IV Convegno Antitrust tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento il 18 e 19 aprile 2013
Il Volume raccoglie gli atti della IV edizione del Convegno Antitrust di Trento, tenutosi il 18 e 19 aprile 2013. Le principali tematiche affrontate in questa IV edizione hanno riguardato la cultura della concorrenza in Italia e nell’Unione Europea, gli sviluppi in materia di public e private antitrust enforcement e le azioni di classe in Italia ed in Europa
Intellectual Property, Open Science and Research Biobanks
In biomedical research and translational medicine, the ancient war between exclusivity (private control over information) and access to information is proposing again on a new battlefield: research biobanks. The latter are becoming increasingly important (one of the ten ideas changing the world, according to Time magazine) since they allow to collect, store and distribute in a secure and professional way a critical mass of human biological samples for research purposes. Tissues and related data are fundamental for the development of the biomedical research and the emerging field of translational medicine: they represent the “raw material” for every kind of biomedical study. For this reason, it is crucial to understand the boundaries of Intellectual Property (IP) in this prickly context. In fact, both data sharing and collaborative research have become an imperative in contemporary open science, whose development depends inextricably on: the opportunities to access and use data, the possibility of sharing practices between communities, the cross-checking of information and results and, chiefly, interactions with experts in different fields of knowledge. Data sharing allows both to spread the costs of analytical results that researchers cannot achieve working individually and, if properly managed, to avoid the duplication of research. These advantages are crucial: access to a common pool of pre-competitive data and the possibility to endorse follow-on research projects are fundamental for the progress of biomedicine. This is why the "open movement" is also spreading in the biobank's field. After an overview of the complex interactions among the different stakeholders involved in the process of information and data production, as well as of the main obstacles to the promotion of data sharing (i.e., the appropriability of biological samples and information, the privacy of participants, the lack of interoperability), we will firstly clarify some blurring in language, in particular concerning concepts often mixed up, such as “open source” and “open access”. The aim is to understand whether and to what extent we can apply these concepts to the biomedical field. Afterwards, adopting a comparative perspective, we will analyze the main features of the open models – in particular, the Open Research Data model – which have been proposed in literature for the promotion of data sharing in the field of research biobanks.
After such an analysis, we will suggest some recommendations in order to rebalance the clash between exclusivity - the paradigm characterizing the evolution of intellectual property over the last three centuries - and the actual needs for access to knowledge. We argue that the key factor in this balance may come from the right interaction between IP, social norms and contracts. In particular, we need to combine the incentives and the reward mechanisms characterizing scientific communities with data sharing imperative