L'elaborato propone un progetto sperimentale di radiologia domiciliare e territoriale, affrontando
principalmente gli aspetti tecnici ed organizzativi. Dopo una introduzione alla assistenza
domiciliare ed alla diagnostica domiciliare, vengono analizzati i due progetti pilota di radiologia
domiciliare a livello nazionale: il progetto di Messina e quello della Regione Piemonte.
Sulla base di queste due esperienze viene definito il progetto sperimentale della Regione Toscana:
inquadramento delle figure professionali coinvolte, quali sono le prestazioni erogabili a domicilio
(con un approfondimento sulla qualità delle immagini), a chi è rivolto il servizio e come può essere
disciplinata la richiesta. A completamento sono inserite le procedure operative in regime domiciliare
ed in regime ordinario (per comparazione).
Si affrontano di seguito gli aspetti radioprotezionistici in ambiente domiciliare, riferendosi anche ad
una relazione tecnica in merito, rilasciata dall' U.O. Fisica Sanitaria delle Molinette – Torino.
A seguito di una dettagliata analisi della strumentazione necessaria per l'attivazione del progetto,
viene trattato il tema della radiologia domiciliare come implementazione della teleradiologia.
L'elaborato si conclude con un calcolo preventivo dei costi (strumentazione e personale) e
l'individuazione quindi dei vantaggi e degli svantaggi che può avere un progetto di radiologia
domiciliare