L'attività di modellazione e simulazione nel campo della dinamica del veicolo va assumendo un'importanza sempre più crescente in campo industriale perchè permette la diminuzione dei tempi e dei costi di un determinato prodotto. Il lavoro presentato nella tesi si inserisce all’interno di questo contesto e lo fa seguendo due filoni principali.
Il primo, di carattere più applicativo, verrà discusso nella prima parte della tesi e riguarda la modellazione di una nuova tipologia di scooter
introdotta nel mercato dalla Piaggio & C. SpA qualche anno fa. La caratteristica evidente di questa categoria di scooter è quella di possedere
due ruote anteriori ed una posteriore. L'obiettivo è quello di investigare, mediante la realizzazione di modelli, le diversità che eventualmente intercorrono tra tale tipo di scooter ed uno di tipo tradizionale con una sola
ruota anteriore. Tra i risultati prevale l'effetto di maggiore tenuta di strada
presentato dall'anteriore dell'MP3.
La seconda parte della tesi è invece di carattere più teorico e va ad interessare
le fondamenta della dinamica dell'autoveicolo ed, in particolare, il concetto di sottosterzo e il diagramma di maneggevolezza. L'obiettivo è
quello di capire se tali strumenti, largamente usati, continuano a rimanere validi per veicoli che non rientrano all'interno della categoria rappresentata dal modello monotraccia da cui essi traggono origine. Si fa riferimento,
tanto per fare qualche esempio, a veicoli con differenziale bloccato o parzialmente bloccabile o a veicoli che possiedono più di due assali