Il presente lavoro si pone come obiettivo l’indagine, attraverso metodologie proprie della CFD, di due possibili soluzioni alternative per la realizzazione della deriva di uno scafo di classe Coppa America, caratterizzate dalla generazione di portanza attraverso la rotazione dell’intera lama: l'una monoala, l'altra biplana.
In particolare, il comportamento fluidodinamico delle due soluzioni proposte viene messo a confronto con quello di una deriva usuale, costituita da una parte fissa e trim-tab mobile, utilizzata come riferimento