Članak donosi popis župa nad kojima su apostolski administratori i biskupi Riječke biskupije tijekom talijanske uprave imali jurisdikciju. Ta je biskupija bila višenacionalna s hrvatskim, talijanskim i slovenskim vjernicima. Historiografija triju naroda Riječke biskupije između dvaju svjetskih ratova slabo je poznata. Posljedica toga je da su i činjenice vezane uz početke onih župa koje su tada nastale još uvijek ovijene u tamu unatoč u povijesnim okvirima kratkome razdoblju koje nas od toga vremena dijeli. U radu se može pratiti rast broja župa u samome gradu Rijeci i izvan njega. U prilogu se donose dekreti osnivanja župa kako bi se znanstvenicima ponudio izvor koji će korigirati do sada pogrešno citirane činjenice iz nama bliže povijesti.Riassunto
Con il distacco della città di Fiume dalla giurisdizione del vescovo croato di Senj nel 1920, l\u27autorità dell\u27amministratore apostolico di Fiume e del suburbio si estende su due parrocchie, quella dell\u27Assunta e quella di Drenova (Madonna del Carmelo). Il decreto dell\u27amministratore apostolico Isidoro Sain O.S.B. sullo smembramento della parrocchia dell’Assunta reca la data del 16 luglio 1923. Si istituivano le nuove parrocchie di Tutti Santi, dell’Immacolata, del SS. Redentore e di S. Nicolò. Il provvedimento rispondeva ai bisogni della città con un numero che superava i 45.000 abitanti che non potevano essere curati con un’unica parrocchia. Tre nuove parrocchie erano prive di chiese parrocchiali con spazi di culto provvisori. La diocesi di Fiume, eretta con la bolla Supremum pastorale munus del 1925, venne costituita da 16 parrocchie appartenenti all\u27amministrazione apostolica di Fiume (6), alla diocesi di Trieste-Capodistria (7) e alla diocesi di Lubiana (3). Successivamente il primo vescovo di Fiume Isidoro Sain forma le parrocchie ad Abbazia, Rukavac, Veli Brgud, Rodgraje e Zagorje. Durante l\u27episcopato del vescovo Antonio Santin vengono estesi i confini della diocesi ai comuni di Materija e Podgrad che fino ad allora appartenevano al vescovo di Trieste-Capodistria il che porta sotto la giurisdizione fiumana altre 5 parrocchie (Brezovica, Golac, Vodice, Hrušica, Vele Mune). Con la successiva creazione di parrocchie a Mattuglie, Podgrad, Pregarje e Slivje, il numero di parrocchie della diocesi fiumana cresce fino a raggiungere ben 30 parrocchie. Con l\u27ultimo vescovo italiano di Fiume, Ugo Camozzo, si creano altre due parrocchie in città ossia quella di Sant\u27Antonio e quella di Maria Ausiliatrice