Il contributo tenta di delineare la poetica di Vincenzo Consolo attraverso i suoi interventi giornalistici e saggistici e attraverso momenti «testuali» della sua trilogia narrativa: Il sorriso dell'ignoto marinaio; Nottetempo, casa per casa; Lo Spasimo di Palermo.This article attempts to define Vincenzo Consolo's poetics through an examination of some of his journalistic pieces and essays, as well as a selection of «textual moments» from his narrative trilogy: Il sorriso dell'ignoto marinaio; Nottetempo, casa per casa; Lo Spasimo di Palermo