Dopo la Seconda guerra mondiale la geopolitica fu estromessa e bandita
dalle università in virtù di un anatema che colpì anche la 'sorella maggiore',
la geografia politica. Il bando coinvolse anche il rapporto tra geografia
e politica, estromettendo per molti anni dalla ricerca geografica
il problema del confronto con la decisione politica. Fu un evento piuttosto
singolare – comprensibile solo nel contesto del conflitto – che un filone di ricerca
scomparisse per ragioni politiche. Nel clima post-bellico epurazioni e condanne colpirono
molti ambiti del sapere, certo, ma sempre limitatamente a singoli personaggi, mai
a un’intera disciplin