L’acquedotto vestibolare è un canale osseo che si estende dalla
parete mediale del vestibolo alla faccia cerebellare della piramide
petrosa, contiene vasi e una componente del labirinto
membranoso dell’orecchio interno, il dotto endolinfatico che si
apre nel sacco endolinfatico.
L’acquedotto vestibolare allargato (EVA) è la più comune
malformazione congenita associata ad ipoacusia.
Le mutazioni del gene SLC26A4 della pendrina sono considerate
una delle più comuni cause di ipoacusia congenita ed EVA e sono
coinvolte in circa il 10% di tutte le ipoacusie ereditate; due
manifestazioni cliniche si associano alle mutazioni del gene della
pendrina una forma sindromica (s. di Pendred: ipoacusia, EVA ed
ipotiroidismo e due mutazioni patologiche del gene SLC26A4) e
una forma non sindromica (DFNB4: ipoacusia ed EVA con una
mutazione patologica del gene SLC26A4).
Alcuni pazienti con ipoacusia ed EVA non segregano alcuna
mutazione per il gene della pendrina (in questo caso si parla di
ipoacusia associata ad EVA o S.EVA).
L’intento di questo studio è di analizzare gli aspetti clinici,
audiologici, radiologici e genetici in un gruppo di pazienti
ipoacusici con acquedotto vestibolare allargato