EDES Editrice Democratica Sarda (stampa Tipografia TAS)
Abstract
La cronologia di composizione del romanzo apuleiano è fin dal secolo scorso una vexata quaestio legata, come è noto, alla precarietà degli scarsi indizi interni e soprattutto al fatto che delle Metamorfosi Apuleio non fa cenno nell'unica tra le sue opere che consenta una datazione abbastanza precisa, l'Apologia, l'autodifesa tenuta nel processo per magia intentatogli nell'a. 158/159. Dalle interpretazioni che si danno di quegli indizi e di questo silenzio discendono due opposti orientamenti critici, inclini rispettivamente a
collocare la redazione e pubblicazione del romanzo nel periodo precedente al processo (facendone in tal modo un'opera giovanile) oppure in quello successivo.
Il nuovo indizio che mi accingo a prendere in considerazione
si armonizza bene proprio con l'ipotesi che, per più versi, appare la migliore: quella che riconosce come terminus post quem per la composizione del romanzo l'avvento quale principe unico dell'imperatore-filosofo Marco Aurelio, quando dunque Apuleio (nato secondo la communis opinio intorno al 125) si trovava nel pieno della maturità artistica