Università degli studi di Sassari, [Dipartimento di Scienze umanistiche e dell’antichità] – Edizioni Gallizzi
Abstract
La produzione epigrammatica di Prospero d'Aquitania risente apertamente
dell'attività che occupò la maggior parte della vita e dell'opera dell'autore:
la difesa e la diffusione del pensiero teologico agostiniano. In quest'opera
egli compie “una sintesi poetica di tutta la dottrina cristiana” coniugando
i suoi principi di fides e sapientia, col risultato di una fusione personale dei
concetti di sapientia ed eloquentia che affondano radici nel mondo classico.
L’epigramma LXX è dedicato allo studio e alla comprensione della
sacra Scrittura. Esso, come tutti i componimenti del liber, ha una sua singolarità
e tratta un argomento specifico, propria causa. E' caratterizzato da
un titolo che è parte integrante dell' epigramma stesso, et pars quaeque suo
congrueret titulo. Inoltre è corredato di una didascalia in prosa che illustra
il contenuto esposto in quattro distici elegiaci