Università degli studi di Sassari, Dipartimento di Storia
Abstract
Frà Giovanni Giocondo da Verona nella sua silloge epigrafica, composta
intorno al 1489, annoverava, tra gli altri, un titulus prenestino relativo
a Sex. Iulius S.f. Pol. Rufus, praefectus I cohortis Corsorum et civitatum Barbariae
(CIL XIV 2954).
L'iscrizione attesta l’esistenza di comunità non urbanizzate (civitates)
della Barbaria, in Sardegna, sottoposte all'autorità di un praefectus