Al di là del mito, può essere sostanzialmente condivisa la realtà di
forti e significativi contatti tra l'Africa numida e la Sardegna nuragica:
queste relazioni indubbiamente si intensificarono con l'arrivo dei
Fenici e, in epoca ormai storica, con la dominazione cartaginese, per
la quale si pongono problemi d'interpretazione piu facilmente risolvibili
da archeologi e storici.
In questa sede si tenterà di stabilire se questi scambi di popolazione
proseguirono anche in età romana e soprattutto se quest'integrazione
culturale tra Africa e Sardegna continuò in maniera notevole, oppure
si ridusse fino a diventare trascurabile, nel quadro di una generica
uniforme cultura latina. La romanizzazione della grande isola mediterranea
conobbe indubbiamente fasi comuni a quella delle province
africane, dovute - se non si vuole pensare ad una simile matrice etnica
- alla situazione geografica e soprattutto all'uguale esperienza punica,
vissuta rispettivamente su un sostrato nuragico e libio-numida