Nell'ampio panorama della ceramica comune punica e delle sue attestazioni sarde, un particolare tipo di boccale, individuato da Cintas con la sua forma 61, offre diversi motivi di interesse che ci sono sembrati meritevoli di analisi. La specifica diffusione sarda, la matrice
nord-africana, la pertinenza a un patrimonio di ceramica comune non certo appannaggio delle classi più elevate e infine la sua diffusa attestazione in età tardo repubblicana sono gli elementi che guidano il tentativo
di interpretare il senso della sua presenza nell'isola