La qualità della didattica universitaria è un tema complesso che occupa una posizione cruciale nel
panorama nazionale, europeo ed internazionale. L’assicurazione/valutazione della qualità viene
definita anche come: “un’attività di ricerca sociale applicata, realizzata nell’ambito di un processo
decisionale, in maniera integrata con le fasi di programmazione, progettazione e intervento”1. Un
processo, dunque, che si muove nella direzione di rendere la qualità leggibile, evidente e
identificabile, mediante l’individuazione, come vedremo, di determinati indicatori, parametri,
requisiti.
Nel presente contributo verranno anzitutto presi in considerazione i documenti internazionali più
rilevanti che rappresentano un significativo punto di riferimento, in quanto tratteggiano lo scenario
dello Spazio Europeo dell’istruzione superiore. Pertanto, una particolare attenzione verrà dedicata
al documento presentato da ENQA (Associazione Europea per l’Assicurazione della qualità
dell’Istruzione Superiore) nel 2005 alla Conferenza di Bergen – Parametri e linee guida per
l’assicurazione della qualità nello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore. In questa prospettiva
la valutazione della didattica universitaria richieda l’utilizzo di approcci integrati, che sappiano
interpretare le numerose variabili in campo e la loro interdipendenza, in una visione sistemica che,
in un’ottica educativa, ponga l’accento sulla centralità del processo formativo che si sviluppa nei
corsi di studio.
Nella seconda parte del saggio saranno esplorate alcune linee operative di analisi dei corsi di studio
possibili nell’ambito dell’Ateneo Turritano ed in particolare della Facoltà di Lettere e Filosofia,
nella consapevolezza che: “valutare la qualità significa ri-leggere la realtà intrattenendo una
conversazione riflessiva con la prassi al fine di costruire conoscenza e significato e generare il
cambiamento attraverso l’attribuzione continua di senso e la negoziazione dei significati”2.
Obiettivo del contributo è la delineazione di piste operative praticabili orientate –in modo non
acritico- nella prospettiva del mainstream (internazionale) in materia