research

Osservazioni sullo sviluppo della potestà  tribunicia durante l'età  imperiale: contenuti e sistemi di computo

Abstract

Le radici rivoluzionarie del potere di Augusto spiegano l’adozione da parte del princeps nel 23 a.C. della tribunicia potestas, tradizionale strumento dei populares nella lotta contro l’aristocrazia senatoria, espressione di una forma di patronato nei confronti della plebe urbana e dei provinciali che richiama esplicitamente il precedente Cesariano. Per Tacito la tribunicia potestas fu la formula inventata da Augusto per designare l’autorità suprema summi fastigii vocabulum, con lo scopo di non assumere l’odiato titolo di re o di dittatore ed innalzarsi tuttavia con qualche appellativo al di sopra di tutti gli altri poteri e magistrati. Viene studiata la struttura del computo, la cronologia e la originalità per singolo imperatore, ma soprattutto l’impostazione ideologica che ha reso la potestas tribunizia uno dei cardini del potere imperiale, almeno sul piano dell’immaginario collettivo e della propaganda

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