In questo lavoro prendo spunto da alcune tesi proposte da Manuel
Atienza nell’ambito della sua articolata teoria del ragionamento giuridico e
dell’argomentazione giuridica, per un verso per discuterle, e per altro verso
per mostrare che alcune di esse possono essere utilmente sviluppate anche
al di fuori dello specifico contesto giusteorico da cui provengono (la “teoria
del diritto come argomentazione”). In particolare, dopo aver discusso
alcune delle specifiche definizioni e distinzioni proposte da Atienza in tema
di ragionamento giudiziale, mi soffermerò sulla critica che Atienza rivolge
alla tradizionale distinzione tra contesto di giustificazione e contesto di
scoperta delle decisioni giudiziali; a questo proposito cercherò di sostenere
che, nonostante alcune forzature, la proposta di Atienza non sia priva di
interesse, e che peraltro sia possibile elaborare questa idea in maniera parzialmente
diversa da come fa Atienza.The essay analyzes some ideas that compound the complex theory of
legal reasoning defended by Manuel Atienza. The aim is twofold: on the
one hand, I want to discuss these ideas; and on the other hand I want to
show that some of these ideas can be usefully articulated and deployed
also outside the specific framework of Atienza’s legal theory (i.e., “law as
argumentation”). In particular, I will first discuss some definitions and distinctions
proposed by Atienza about legal reasoning; and then I will focus
on Atienza’s criticism on the traditional distinction between the context of
discovery and the context of justification of judicial decisions. In this regard,
I will try to argue that Atienza’s proposal is indeed interesting and that
it is also possible to articulate it in a somewhat different way