Secono alcuni studiosi gli avverbi di luogo antico ittiti andan, āppan, kattan, peran, šer sono da ritenersi forme nominali di nom. acc. n. sing. A riprova di ciò, forniscono alcune evidenze sintattiche in cui gli avverbi di luogo mostrerebbero le costruzioni tipiche dei nomi in caso nonm. acc. n. sing. Questa ipotesi non è sostenibile: gli avverbi di luogo in -an nella lingua antica hanno una funzione di locativo, stato in luogo (dove?) e non di direttivo, moto a luogo (verso dove?), come invece è riscontrantrabile presso i nomi in caso acc. (di direzione) in dipendenza da verbi di moto