Lo sviluppo lineare costituisce un modello naturale di crescita urbana,
storicamente sedimentato, traccia immanente di una morfologia insediativa
divenuta oggetto di speculazione teorica per la produzione di piani
e modelli di città. La presenza di un elemento ordinatore infrastrutturale,
naturale o artificiale, è la caratteristica precipua dei modelli urbani
lineari. Come molti schemi semplificatori della realtà, le teorie lineari
costituiscono generalmente proposte di nuove organizzazioni sociali e
politiche, a partire dall’incorporazione delle infrastrutture legate a nuove
tecnologie di trasporto e comunicazione