Mentre l’editoria per la scuola privilegia nei libri di testo e negli atlanti corredi fotografici di richiamo,
un percorso di ricerca unito a una didattica che voglia essere veramente interdisciplinare evidenzia
come la Geografia delle rotte storiche abbia bisogno di un nutrito concorso di fonti cartografiche
per sostenere inquadramenti a scala oceanografica, analisi regionali e appunti di dettaglio
in merito alle aree portuali che costituiscono i nodi privilegiati della rete di comunicazione e trasporto.
Due casi significativi vengono proposti in merito all’utilizzazione coordinata di planisferi,
immagini satellitari, foto aeree e produzioni tematiche opportunamente scelte per un approccio
comparativo al campo d’indagine.Bibliographical sources, hystorical documents, travellers’ reports, ancient cartography inventories,
toponymy with place-names analyses, geographycal maps, satellite images and aerial photos have
been used in order to detail the role of the historical navigations, both in the research field and in
the methods of illustrating the spatial subjects of study