Questo articolo tratta della statua loricata di Marcus Holconius Rufus, con la sua testa ritratto aggiunta successivamente, eretta all’incrocio tra la Via dell’Abbondanza e la Via Stabiana a Pompei. La scultura e la sua base vengono analizzate anche in relazione al cosiddetto tetrapylon, esame la cui conclusione è che la statua di per sé non fornisce alcuna indicazione utile a datarne l’erezione. Per inquadrare cronologicamente l’intero monumento – il tetrapylon e le quattro basi di statua che lo precedono – si analizzano quindi in dettaglio la sua architettura e la sua relazione strutturale con la pavimentazione stradale. Quest\u27ultima viene sopraelevata nel corso di una più ampia pianificazione urbanistica, che ha previsto anche la realizzazione di un complesso sistema di canali sotterranei per il drenaggio delle acque. In questo modo è possibile determinare i criteri di datazione di questo importante progetto di costruzione di infrastrutture urbane del quartiere delle Terme Stabiane. Il cosiddetto tetrapylon può essere considerato parte di un più ampio progetto di publica munificentia di Holconius nella Pompei augustea, a cui il ›monumento degli Holconii‹, con la nota statua loricata, faceva riferimento come parte di una suggestiva autorappresentazione.Questo articolo tratta della statua loricata di Marcus Holconius Rufus, con la sua testa ritratto aggiunta successivamente, eretta all’incrocio tra la Via dell’Abbondanza e la Via Stabiana a Pompei. La scultura e la sua base vengono analizzate anche in relazione al cosiddetto tetrapylon, esame la cui conclusione è che la statua di per sé non fornisce alcuna indicazione utile a datarne l’erezione. Per inquadrare cronologicamente l’intero monumento – il tetrapylon e le quattro basi di statua che lo precedono – si analizzano quindi in dettaglio la sua architettura e la sua relazione strutturale con la pavimentazione stradale. Quest\u27ultima viene sopraelevata nel corso di una più ampia pianificazione urbanistica, che ha previsto anche la realizzazione di un complesso sistema di canali sotterranei per il drenaggio delle acque. In questo modo è possibile determinare i criteri di datazione di questo importante progetto di costruzione di infrastrutture urbane del quartiere delle Terme Stabiane. Il cosiddetto tetrapylon può essere considerato parte di un più ampio progetto di publica munificentia di Holconius nella Pompei augustea, a cui il ›monumento degli Holconii‹, con la nota statua loricata, faceva riferimento come parte di una suggestiva autorappresentazione.This article deals with the cuirass statue of Marcus Holconius Rufus with its portrait that was subsequently added; the statue was erected at the intersection of the Via dell’Abbondanza and the Via Stabiana in Pompeii. The base in connection with the socalled tetrapylon is also discussed. This examination concludes that the statue itself provides no indication of the date when it was erected. To date the entire monument, i.e. the ›tetrapylon‹ and the four statue bases in front of its pillars, the architecture is analysed in detail, as is its structural relationship to the pavement. The latter was raised over the course of the construction of the underground drainage channels, providing criteria by which the chronology of this important urban infrastructure within the wider context of the Stabian baths can be determined. The statue should be regarded as part of the extensive publica munificentia of Holconius in Augustan Pompeii, to which the ›Monument of the Holconii‹ with its well-known cuirass statue referred as part of a remarkable self-representation