La storia del complesso Garzoni e, con essa, di Collodi si colloca nel cuore delle vicende del paesaggio italiano, al centro di una narrazione che per secoli ha visto generazioni d’intellettuali, architetti, artisti, uomini di cultura, committenti illuminati costruire i propri luoghi dentro le origini di una storia italiana, e toscana in particolare, fondandosi sul dialogo tra eredità e diversità, tradizione e innovazione, memoria e sviluppo, classicità e modernismo, genius loci e sperimentalismo.
Il progetto della Villa e Giardino Garzoni e della Collodi Butterfly House s’inserisce in un contesto di grande complessità, dove sono presenti stratificazioni architettoniche e paesaggistiche appartenenti a diverse epoche. Il paese toscano di origine medievale è conosciuto in tempi recenti per il suo legame con l’omonimo scrittore e il personaggio di Pinocchio, il cui parco, poco distante da Villa Garzoni e insieme a essa, costituisce l’ossatura del sistema collodiano.
Il progetto ne valorizza e rafforza l’identità, la ricchezza funzionale e il senso di adesione alla contemporaneità