La nuova dimensione spaziale ed economica dell’Europa, venuta a delinearsi negli ultimi anni, ha imposto la ricerca e l’adozione di politiche urbane e regionali capaci di produrre equilibrio, favorire la redistribuzione funzionale, incoraggiare l’integrazione territoriale all'interno della rete europea. Le città, in particolar modo, hanno acquisito nuove forme e dimensioni che spaziano dalla reticolarità alla frammentazione, all'esplosione, delineando sempre e in ogni caso mutevoli profili dalle complesse dinamiche. È in questa direzione che sono stati definiti i tratti distintivi di URBACT III, un programma di cooperazione territoriale europea di scambio ed apprendimento, per il periodo di programmazione 2014-2020, cofinanziato dall'Unione Europea, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), e dagli Stati membri. Nell'ambito del consueto perseguimento della sostenibilità urbana e in sintonia con gli obiettivi prioritari di Europa 2020 sulla crescita intelligente ed inclusiva delle città, il programma si propone come strumento di coesione e comunicazione tra le città europee che, così, collaborano per sviluppare soluzioni alle sfide urbane, condividendo buone pratiche, esperienze e soluzioni con tutti i soggetti interessati allo sviluppo del tessuto economico e sociale delle città stesse