Uno dei contributi della ricerca scientifica, che recentemente sembra emergere come particolarmente promettente all’interno del dibattito sulla sostenibilità ambientale e sul design sostenibile, è l’apporto della “Biomimesi” o “Biomimetica”, ovvero di quella “scienza che studia i sistemi biologici naturali emulandone forme, processi, meccanismi d’azione, strategie, per risolvere le sfide di ogni giorno, per trovare le soluzioni più sostenibili ai problemi progettuali e tecnologici dell’uomo, per replicarne disegni e processi in nuove soluzioni tecnologiche per l’industria e la ricerca”, come la definisce la biologa statunitense Janine Benyus. La tesi sostenuta in questo articolo è che la Biomimesi potrà in futuro fornire alla cultura del design un contributo non solo promettente, ma realmente strategico per lo sviluppo di soluzioni progettuali sostenibili e innovative