Vengono analizzati i debiti delle sculture di Paola Grizi nei confronti del Simbolismo, dell'Art Nouveau, del Cubismo (con riferimento alle concezioni spazio-temporali della Fisica relativistica di Einstein) e del Surrealismo di Dalì.
Si propone inoltre una lettura della scultura "s-composizione" (2015) di Paola Grizi in chiave di metafora liquida secondo una definizione critico-estetica già adottata dallo scrivente in altre pubblicazioni