L’importanza delle analisi dei resti organici provenienti da indagini archeo- logiche è ormai affermata e condivisa. In parte sono state quindi superate le perplessità che in passato esistevano sul- la reale efficacia dell’Archeobiologia per indagare i periodi storici, perplessità che limitavano il suo apporto sostanziale ai soli siti preistorici. In particolare, le innovazioni nelle tecniche e nell’approccio dell’Archeobotanica sono state il motivo della sua affermazione e considerazione in campo archeologico per ogni tipo di indagine, a partire dalle problematiche legate alla domesticazione delle piante fino alla ricostruzione dell’alimentazione vegetale nei più diversi contesti temporali e sociali. Nel caso di Palazzo Guerrieri Gonzaga sono stati indagati i macroresti botanici rinvenuti nel riempimento di una struttura di scarico utilizzata attiva- mente tra la metà del XVI e la fine del XVII secolo d.C.