A partire da una considerazione generale sul carattere incomprimibile del fattore umano in sanità, nel position paper si analizzano cinque nodi critici che riguardano il personale della cura in Italia, rispetto ai quali si prospettano quattro possibili proposte da discutere per una loro risoluzione. Essi riguardano la crescente insoddisfazione che sembra permeare i medici e le professioni sanitarie, sempre più caratterizzati da alti tassi di femminilizzazione, ma da un basso e difficile ricambio generazionale. Una insoddisfazione su cui pesa il mancato riconoscimento economico e le sempre più difficili modalità di relazione con i pazienti e con le strutture politico-organizzative del SSN. Nodi che richiedono un ripensamento complessivo delle condizioni di lavoro e non da meno un profondo rinnovamento nelle modalità formative e di aggiornamento professionale