Interrogarsi sul rapporto tra l’atto del documentare e quello del ricercare vuol dire porsi delle domande sulla metodologia e le aspettative che stanno alla base di queste procedure. La comunanza sta soprattutto nell’urgenza di ricostruire il senso e i pattern degli elementi isolati in un percorso di “raccolta dati”. Se la ricerca sociale consiste in un’elaborazione di un’osservazione di secondo grado, ovvero un’osservazione di osservazioni e contemporanemante la definizione di specifiche forme d’osservazione prodotte dai sistemi osservati, allo stesso modo“non si possono filmareche dispositivi di rappresentazione” (Comolli 1982). Le distanze e le differenze tra i due atti risiedono allora soprattutto nel come viene affrontato questo problema