L\u2019articolo si propone di abbozzare una serie di considerazioni sulle risorse fraseologiche in spagnolo che riflettono l\u2019enorme e universale potenzialit\ue0 espressiva della musica e la traccia che l\u2019universo sonoro ha lasciato nella lingua. Ci si propone di mostrare come le diverse necessit\ue0 espressive hanno dato adito in spagnolo a strategie simili a quelle adottate da altre lingue che si servono di metafore il cui dominio di partenza, materializzatosi in una ricca fraseologia, \ue8 la percezione auditiva e la musica. Si tratta di uno studio descrittivo pi\uf9 che di linguistica applicata. A partire da una classificazione delle unit\ue0 fraseologiche secondo le loro caratteristiche formali, il presente lavoro si propone di rivedere i limiti esterni e interni delle unit\ue0 fraseologiche (tratti distintivi e categorie) per poi estendere la propria prospettiva ad un approccio semantico cognitivo e concludersi aprendo a una prospettiva nozionale-funzionale