Il contributo ripercorre e approfondisce gli aspetti storici della compagnia dei Bianchi, fondatrice dell'oratorio eponimo nel XVI secolo, anche in relazione a fonti iconografico-documentarie, e quelli artistici riscontrabili nel monumento tra XVII e XVIII secolo. In questa parte si offre la lettura iconografica e iconologica dell'apparato scultoreo dello scalone monumentale e di quello pittorico dell'aula oratoriale