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La colonia genovese di Galata a Istanbul: trasformazioni urbane e sviluppo architettonico durante la dominazione ottomana (1453-1923)

Abstract

The settlement of Galata stood opposite Byzantium/Constantinople, across the Golden Horn. In the Middle Ages, it transformed into the Genoese colony city of Pera, which thrived for almost three centuries as an independent entity. It soon became a significant port in the Eastern Mediterranean, attracting many foreigners drawn to new commercial opportunities.After the Ottoman conquest of 1453, Galata retained its privileges, and the Ottomans continued to foster its prosperity. Through the Ottoman Empire’s reform processes during the 19th century, Galata and Pera, renamed Beyoğlu, became the new cosmopolitan and international center of Istanbul’s bourgeoisie, prior to the establishment of the Turkish Republic in 1923.L’insediamento di Galata si ergeva di fronte a Bisanzio/Costantinopoli, al di là del Corno d’Oro. Nel Medioevo si trasformò nella città-colonia genovese di Pera, che prosperò per quasi tre secoli come un’entità indipendente. Divenne presto un importante porto del Mediterraneo orientale, richiamando molti stranieri attratti da nuove opportunità commerciali.Dopo la conquista ottomana del 1453, Galata mantenne i suoi privilegi e gli Ottomani continuarono a farla prosperare. Grazie ai processi di riforme dell’Impero ottomano nel corso del XIX secolo, Galata e Pera, ribattezzate Beyoğlu, divennero il nuovo centro cosmopolita e internazionale della borghesia di Istanbul, prima dell’avvento della Repubblica Turca nel 1923

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