research
Deregulation finanziaria e problemi economici: quale futuro per le cooperative finanziarie?
- Publication date
- Publisher
Abstract
Negli ultimi anni si è assistito ad un profondo cambiamento dello scenario nel sistema bancario. Secondo quanto gli studiosi del settore e le autorità affermano, una delle principali conseguenze di questi cambiamenti è l’aumento della segmentazione delle classi di clientela e della marginalizzazione di alcune attività e aree territoriali. Recentemente, il contesto bancario si è inoltre deteriorato, soprattutto nella dimensione locale, poiché la crisi finanziaria ha aggravato la carenza di servizi facilmente reperibili, sufficienti alle richieste della clientela e affidabili. Dietro a questa crisi sembra esservi il potere dei governi di alcune delle principali istituzioni finanziarie, che hanno introdotto prodotti innovativi che si sono rilevati poi poco trasparenti e fonte di incertezza e di perdita della fiducia degli investitori nel sistema finanziario. Il presente articolo sostiene che questa nuova realtà può rappresentare un’opportunità per le cooperative di credito di aprirsi uno spazio nel mercato e nelle aree in cui già sono storicamente presenti. L’articolo analizza le cooperative di credito in Italia ed in Grecia per verificare gli aspetti critici che possono garantire a queste organizzazioni di fornire servizi e prodotti efficienti e sostenere lo sviluppo del settore bancario a livello locale. Si giunge in particolare ad affermare che i cambiamenti sperati possono essere raggiunti solo se le cooperative di credito sapranno trasformarsi senza perdere i loro valori e tratti caratteristici. Senza tralasciare comunque l’importanza di sviluppare anche nuove strategie e, in alcuni casi, di modernizzare i propri servizi. Gli autori pongono infine l’enfasi anche sul rischio di fallimento del movimento cooperativo in questa situazione, poiché l’enorme potenziale delle attività promosse dalle cooperative spesso non si traduce automaticamente in guadagni.