Dalla metà del secolo scorso si è assistito ad un proliferare di piccoli gruppi o vere e proprie organizzazioni “multinazionali”: culti vari, alcuni dal sapore esotico altri di tipo magico. Molti promuovono dottrine sincretiste di tipo esoterico-iniziatico; ma tutti si dichiarano depositari di “verità” assolute o di “conoscenze” superiori. Si tratta di una sequela di individui che si presentano come profeti o inviati da Dio, in grado di avere accesso a canali privilegiati di comunicazione con l’aldilà, quando non si dicano Dio o Cristo in persona. Per questo è bene porre particolare attenzione a quei personalismi che proferiscono di avere “apparizioni private” o carismi particolari, così come al risveglio “forzato” di una “fascinazione” nei confronti di un sacro “selvaggio” che va dalla rinascita di pratiche magiche, vecchie e nuove, al diffondersi sempre più capillare di pratiche divinatorie, più o meno raffinate, al desiderio di trovare vie atipiche per comunicare con l’aldilà o addirittura all’evocazione esplicita di forze di natura demoniaca