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“Gun Control” e Responsabilità Civile: una comparazione fra stati Uniti e Italia = Gun Control and tort Liability: A Comparison between the U.S. and Italy
Authors
Massimiliano Podetti
Publication date
1 June 2011
Publisher
Trento: Università degli Studi di Trento
Abstract
In prima approssimazione per gun control può intendersi il complesso di politiche, normative, sistemi teorizzati ed applicati da una società al fine di controllare la produzione, il commercio, la diffusione e l’utilizzo delle armi da fuoco da parte dei cittadini di quella società, che non esercitino ruoli istituzionali legati alla difesa nazionale o al mantenimento dell'ordine pubblico. Il dibattito sul tema ha origine negli U.S.A., dove portare e brandire un'arma da fuoco è un diritto costituzionale sancito dal Secondo Emendamento della Costituzione. Una siffatta copertura costituzionale ha depotenziato il tentativo di limitare in via legislativa o amministrativa i costi sociali fatalmente associati alla diffusione delle armi da fuoco nella cittadinanza, muovendo a perseguire questa politica per il tramite della responsabilità civile attraverso il sistema decisionale decentrato affidato alle corti. In particolare questo tentativo ha preso corpo invocando la responsabilità civile del produttore di armi, sul presupposto di riuscire a dimostrare la difettosità del prodotto arma da fuoco, al fine di modificare prezzo e reperibilità delle firearms, onde contribuire in questo modo a controllare la diffusione delle armi nella società americana. In Italia, l'ordinamento giuridico esprime un'impostazione profondamente favorevole al gun control, sottoponendo a numerosi controlli e filtri la possibilità in capo al cittadino di entrare in possesso di un'arma da fuoco; i requisiti formali di idoneità psicologica, fisica e tecnica si sommano a criteri di esclusione oggettiva di numerosi modelli e calibri di firearms dalla reperibilità dei civili. Tale sistema non risulta, in ogni caso, immune da antinomie e vuoti normativi, entro le cui maglie le correnti contrarie al gun control hanno trovato soluzioni giuridiche e di marketing per ovviare alle restrizioni legislative. A differenza che negli States, non pare esserci spazio, in Italia, per l'utilizzo di strategie collegate alla responsabilità civile del produttore per prodotto difettoso al fine di controllare diffusione ed utilizzo delle armi da fuoco, diffusione percepita come già fortemente disciplinata dal Legislatore stesso. ENGLISH ABSTRACT In U.S. the expression Gun control has come to be used in the everyday political talk as a sort of slogan which refers to a complex set of policies, regulations, systems theorized and applied in the public as well as in the private sector in order to control the production, sale, distribution and use of firearms by members of the community who do not belong to the army or to the police. The word “control” here epithomizes the tension between the right to carry firearms which is acknowoledged to private citizen by the US Constitution and the need to limit the social costs entailed by the constitutional protection of this individual right. Because carrying and brandishing a firearm is a constitutional right enshrined in the Constitution's Second Amendment, the attempts to limit these social costs in the last decades have increasigly looked at the dissuasive potential of tort law. As in several other fields of the US social life, product liability law has been used as a tool in order to pursue regulatory goals which could not openly be directly pursued through legislative provisions or administrative regulation. In Italy, in a constitutional framework where firearms find no special legitimation, the regulatory framework expresses a clear favor toward gun control, and the possession of a firearm is subjectedto numerous administrative checks and regulatory filters. Psychological, physical and technical requirements have to be met by citizens who wish to apply in order to obtain firearm licenses, which are released to applicants only after a formal, centralized procedure controlled by the Ministry of internal affairs. Unlike the U.S., there appears to be no room in Italy for the use of strategies of gun regulation centred on the recourse to tort litigation. Questo paper © Copyright 2010 by Massimiliano Podetti è pubblicato con Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Maggiori informazioni circa la licenza all’URL: <http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/
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