Il presente contributo prende in esame alcuni scritti del
pensatore statunitense Murray Bookchin, il quale, a partire
dall’analisi svolta dai francofortesi, sviluppa una
prospettiva di intervento antiautoritaria che affonda
le ragioni delle proprie critiche alla società capitalistica
nella riflessione ecologica. La prospettiva dell’autore si
spinge sino a revisionare uno dei dogmi dell’anarchismo
(l’antielettoralismo) ricollegandosi in questo modo
al pensiero di Camillo Berneri, anarchico italiano assassinato
nel 1937 in Spagna dagli stalinisti