Il testo mette in evidenza i processi dinamici di costruzione e modificazione della città nei maggiori centri della Venezia Giulia del Novecento. Tale trasformazione degli spazi della socialità ha trovato luoghi e forme specifici, a volte suggeriti da figure professionali specializzate e amministratori locali, altre azioni volte a trasformare lo spazio pubblico. L’intenzione di questo testo è quella di descrivere il processo di modificazione di questi spazi. Il percorso che viene proposto si svolge per lo più tra le due guerre mondiali, mentre sono tre i fili conduttori di questa riflessione su Trieste e Gorizia: “Quali spazi? Per una geografia della “migrazione”; Luoghi immaginati, luoghi realizzati; Spazi dell’identità locale o prodotti di un immaginario esogeno?” I percorsi attraverso le trasformazioni dello spazio urbano di Trieste e Gorizia incroceranno questi temi a partire dai luoghi più bisognosi di intervento