Dopo una breve premessa sul funzionamento degli organi idraulici e un cenno della loro diffusione nella Grecia antica e nell’impero romano, superando il mistero sommerso nel lago (My), si pone l’ipotesi che le cosiddette navi romane di Nemi potessero essere parte essenziale di giganteschi organi musicali suonati dall’imperatore o per l’imperatore nello specchio di Diana. Se ne argomentano i motivi e si chiude sperando che si possano in qualche modo riascoltare le armonie di allora in un luogo così pieno di storia e di magia