Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Doi
Abstract
Il presente contributo descrive uno Studio di caso intensivo-esplicativo riguardante l’attività motoria scolastica, elaborato anche al fine di presentare la prospettiva dell’Educazione Fisica Critica. Per centrare tali obiettivi mi sono avvalso del corpus teorico della Prasseologia motoria, una disciplina che aspira ad esaminare in modo epistemologicamente rigoroso natura e contributi formativi delle diverse attività fisico-motorie. La ricerca empirica, sorta in uno scenario ex-post facto, si basa su concetti prasseologici fondamentali, in particolare: la condotta motoria, cioè il comportamento manifesto del giocatore in situazioni di gioco, definibile in base a due assi di tipo relazionale-comunicativo tra persone (sociomotorio) e l’ambiente (informazionale); la logica interna dei giochi, da ricostruire tramite la composizione degli universali ludici (spazio, tempo, punteggi, ecc…) presenti in ogni attività di gioco sia sportivo, sia tradizionale. In estrema sintesi, i risultati raggiunti dalla ricerca portano a criticare il fenomeno di Sportivizzazione precoce che investe anche la scuola pubblica