research

Il dinamismo dell’evoluzione e l’evolvibilità del vivente

Abstract

Nel contesto della recente prospettiva di indagine scientifica denominata “biologia dello sviluppo evoluzionistica” (“evo-devo”), è stata introdotta la nozione di evolvibilità in riferimento alla produzione di variazione fenotipica ereditabile e selezionabile. La nozione di evolvibilità qui proposta sta ad indicare, più in generale, la potenzialità di evolvere intesa come carattere distintivo del vivente. Tale nozione sarà inquadrata nella tensione tra conservazione e innovazione inerente al processo evolutivo, per come è stato concepito a partire dalla teoria darwiniana. Dapprima, l’attenzione sarà dunque rivolta ai capisaldi concettuali della teoria di Darwin e al fondamentale dinamismo che si può attribuire al mondo biologico secondo la visione evoluzionista. Successivamente, sarà presentata una succinta panoramica riguardante alcuni dei principali sviluppi dell’ evoluzionismo nel corso del ventesimo secolo, così da introdurre i termini scientifici in cui il tema dell’evolvibilità può essere delineato. Infine, saranno prese in considerazione recenti prospettive di investigazione nel campo della biologia evoluzionistica e, su tale base, si proporranno alcune linee interpretative per comprendere in che senso i vincoli biologici, la robustezza e la plasticità degli organismi, come anche le loro attività indirizzate a fini non intenzionali, possano contribuire all’evolvibilità così generalmente intesa. In the context of the recent and wide-ranging scientific approach known under the name of “Evolutionary Developmental Biology” (or “Evo-Devo”, in brief), the notion of evolvability has been introduced with reference to the production of inheritable and selectable phenotypic variation. Here, the notion of evolvability refers more generally to the potentiality of evolving understood as a distinctive character of the living being. This notion will be seen in relation to the tension between conservation and innovation inherent in the evolutionary process as it has been conceived starting from the Darwinian theory. First, I will focus on the conceptual pillars of the theory that Darwin introduced and to the fundamental dynamism that can be attributed to the biological realm according to the evolutionary view. Then, I will briefly summarize some of the main developments that evolutionism undergone in the twentieth century, so to frame the issue of evolvability in modern scientific terms. Finally, I will take into account more recent perspectives of investigation in the field of evolutionary biology; on this basis, I will propose some lines of interpretation for figuring out the way in which biological constraints, robustness and plasticity, as well as unintentional goal-directed activities performed by organisms, can contribute to evolvability as it is generally intended here.

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