research

La poesia in lingua italiana di Francisco de Quevedo

Abstract

Nell’ambito dell’eteroglossia europea, le composizioni in lingua italiana di Francisco de Quevedo assumono un ruolo di assoluto rilievo per la descrizione del fenomeno. L’articolo tenta un’analisi dell’opera italiana del poeta spagnolo – due sonetti, uno di tematica politica, l’altro amoroso – in relazione sia alla propria produzione in lingua castigliana, sia a quella petrarchesca ed italianizzante. Intertestualità su diversi piani che offrono una prospettiva privilegiata di questo anomalo processo creativo, alla ricerca delle motivazioni profonde che inducono un grande poeta a scrivere in una lingua altra.In European heteroglossia, the Italian compositions of Francisco de Quevedo play an absolutely important role for the description of the event. This paper deals with the analysis of the Spanish poet’s Italian works – two sonnets, either belonging to political themes, either one to love poetry – relating to his own literary production in Spanish and to the Petrarchan and Italian tradition. Different levels of intertextuality that offer a preferential view of this anomalous artistic process, searching for the deep reasons behind a great’s poet choice to write in another language.Nell’ambito dell’eteroglossia europea, le composizioni in lingua italiana di Francisco de Quevedo assumono un ruolo di assoluto rilievo per la descrizione del fenomeno. L’articolo tenta un’analisi dell’opera italiana del poeta spagnolo – due sonetti, uno di tematica politica, l’altro amoroso – in relazione sia alla propria produzione in lingua castigliana, sia a quella petrarchesca ed italianizzante. Intertestualità su diversi piani che offrono una prospettiva privilegiata di questo anomalo processo creativo, alla ricerca delle motivazioni profonde che inducono un grande poeta a scrivere in una lingua altra

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