Arsenic and its inorganic compounds are classified as human carcinogens. Several epidemiological studies conducted in areas of the world characterized by high arsenic concentration in drinking water, even up to 3,000 μg/l, report associations between arsenic exposure and skin, bladder, lung, liver and kidney cancer as well as cardiovascular diseases, diabetes and reproductive and developmental effects. Since general population is not exposed to these high arsenic concentrations in the last years attention focused on adverse health effects that low-to-moderate arsenic concentrations (0-150 μg/l) in drinking water could induce. The World Health Organization recommends a maximum limit of 10 μg/l for arsenic in drinking water. Almost all epidemiological studies conducted on populations exposed to low-to-moderate arsenic concentrations in drinking water are limited due to problems arising from both individual exposure assessment and low subjects number. The aim of the present review is to collect literature-based evidences regarding adverse health effects associated with exposure to low-to-moderate arsenic concentrations in drinking water (10-150 μg/l) in order to obtain a comprehensive picture of the health outcomes that such exposure can have on general population.L\u27arsenico e i suoi composti inorganici sono classificati come cancerogeni certi per l\u27uomo. Molti studi epidemiologici condotti in aree del mondo caratterizzate da elevate concentrazioni di arsenico nelle acque potabili, anche fino a 3.000 μg/l, riportano associazioni tra l\u27esposizione ad arsenico e cancro della pelle, della vescica, del polmone, del fegato e dei reni, cos? come malattie cardiovascolari, diabete ed effetti sia sulla riproduzione sia sullo sviluppo. La popolazione generale non ? solitamente esposta a queste concentrazioni di arsenico e negli ultimi anni sta crescendo sempre pi? la preoccupazione che anche moderate o basse concentrazioni di arsenico nelle acque potabili (10-150 μg/l) possano indurre esiti dannosi sulla salute umana. L\u27Organizzazione mondiale della sanit? raccomanda per l\u27arsenico nelle acque potabili il valore massimo di 10 μg/l. Quasi tutti gli studi epidemiologici condotti su popolazioni esposte a concentrazioni di arsenico nelle acque potabili, da basse a moderate, sono limitati a causa dei problemi derivanti sia dalla valutazione dell\u27esposizione individuale sia dalla bassa numerosit? delle popolazioni in studio. Lo scopo di questa rassegna ? raccogliere ci? che ? presente in letteratura per quanto riguarda gli effetti sulla salute associati all\u27esposizione a concentrazioni di arsenico, da basse a moderate, nelle acque destinate al consumo umano (10-150 μg/l) in modo da cercare di ottenere un quadro globale degli esiti che tale esposizione pu? avere sulla popolazione generale