L’amenorrea è la mancanza di ciclo mestruale; bisogna tener presente, tuttavia, che esistono periodi della vita della donna nei quali tale mancanza è fisiologica, ovvero prima della pubertà, dopo la menopausa, durante la gravidanza e, per un periodo più o meno lungo, durante l’allattamento. Al di fuori di questi casi, l’amenorrea è dovuta a situazioni patologiche che causano un’alterazione delle condizioni generali, oppure a malattie dell’apparato genitale, o ancora l’amenorrea può essere causata anche da gravi traumi psichici. La persistenza di un flusso mestruale regolare richiede la presenza di un asse endocrino ipotalamo-ipofisi-ovaio integro, di una regolare responsività recettoriale dell’endometrio uterino ai segnali ormonali e una regolarità del tratto di deflusso ematico. La completa assenza o la cessazione della mestruazione, definita appunto amenorrea, richiede un’attenta valutazione e gestione. Un’accurata valutazione anamnestica e un attento esame clinico sono essenziali per agevolare la diagnosi e quindi scegliere il trattamento più indicato.La gestione terapeutica ha come target il ripristino dei cicli ovulatori e la prevenzione delle conseguenze a breve e lungo termine provocate dallo squilibrio ormonale