Il fenomeno religioso costituisce una dinamica umana particolarmente complessa e dedicata, compresi i suoi derivati 'scismatici'; da cui poi si formano nuovi gruppi con 'nuove' idee religiose,spesso con modalità sincretiste. Spunto che ha sempre alimentato ampie discussioni è la discriminante fra il lecito ed l'illecito che caratterizza simili strutture. Dove finisce il gruppo e dove inizia la setta? Dove finisce la comunità e inizia la coercizione mentale, il condizionamento e l'abuso? Un segnale chiarificatore si può trovare nel continuo aumento di posizioni critiche, di racconti di esperienze vissute all'interno di determinati culti e nelle difficoltà degli aderenti a lasciare il gruppo senza subire danni alla propria dignità, o essere oggetto di atteggiamenti persecutori al limite della legalità. Inoltre, cresce il numero delle famiglie disgregate perché uno dei congiunti è diventato un adepto. Il problema dunque è presente, concreto ed allarmante