Il paper è il primo esito organico di un'attività di ricerca volta alla misurazione e all’analisi delle significative
sinergie e ricadute, che possono essere impresse da forme di lavoro a distanza sui territori in via di
abbandono e a grave rischio di spopolamento, le cosiddette Aree interne. A partire dalla vertiginosa
diffusione del lavoro da remoto per esigenze emergenziali, si è avviato uno studio sull’impatto che
questi nuovi working pattern – trattati con gli opportuni distinguo da cui sono caratterizzati – possono
determinare in termini di geografia del lavoro su un territorio gravato da un’accentuata polarizzazione,
tra zone congestionate e territori in grave contrazione demografica. In tal senso prodromica è l’analisi
delle condizioni di partenza e una riflessione sulle prospettive aperte in questa direzione dal PNRR,
cui si accompagna una panoramica su alcune esperienze specifiche e una rassegna sui provvedimenti
di carattere nazionale e regionale aventi l’obiettivo di un più consono inserimento di queste forme di
lavoro nel contesto produttivo e demografico del Paese.The paper is the first organic outcome of a research activity aimed at measuring and analyzing the
significant synergies and impacts that can be achieved by forms of remote working on territories
abandoned and at serious risk of depopulation, the so-called Areas Internal. Starting from the dizzying
spread of remote working for emergency needs, a study was launched on the impact that these new
working patterns – treated with the appropriate distinctions by which they are characterized – can
determine in terms of the geography of work on an area burdened by an accentuated polarization,
between congested areas and territories experiencing severe demographic contraction. In this sense,
the analysis of the starting conditions and a reflection on the prospects opened in this direction by the
PNRR are prodromal, accompanied by an overview of some specific experiences and a review of the
national and regional measures with the objective of a more appropriate inclusion of these forms of
work in the productive and demographic context of the country