Democrazia energetica e inclusione sociale nelle aree interne. Il ruolo della contrattazione sociale e territoriale nel contrasto alla povertà energetica
Il paper presenta i risultati di una ricerca-azione sul tema della povertà energetica nelle aree
interne. L’indagine è stata promossa e condotta dallo Spi-Cgil (Sindacato dei pensionati italiani), in
collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
L’indagine sul campo è stata condotta su tutto il territorio nazionale attraverso un disegno di
campionamento per quote a due stadi: i comuni periferici e ultra-periferici, selezionati con
procedura casuale, come unità di primo stadio; le persone di età maggiore 64 anni residenti negli
stessi comuni, come unità di secondo stadio.
Gli scopi della ricerca sono: i) fornire strumenti interpretativi per definire, misurare e contrastare
il fenomeno della povertà energetica; ii) indagare la vulnerabilità e la povertà economica ed
energetica nelle aree periferiche ed ultra-periferiche quali ambiti privilegiati per la costruzione di
pratiche innovative di investimento sociale place-based e di nuovo welfare locale da cui ripartire
per rispondere ai nuovi bisogni di protezione dei soggetti più fragili; iii) rafforzare il ruolo della
contrattazione sociale e territoriale dei sindacati nella lotta alla povertà energetica e nella
costruzione di una transizione ecologica giusta