Fra le nuove prospettive di ricerca aperte dal movimento femminista quella relativa all’uso della lingua in relazione ai concetti di sesso e genere è diventata da almeno trent’anni
anche in Italia un tema di riflessione che ha superato i confini del movimento. Oggi costituisce sia un argomento di riflessione sul piano politico e socioculturale, che continua
ad aprire nuovi scenari nell’uso della lingua, come confermano le recenti proposte linguistiche formulate da gruppi riconducibili al movimento delle donne, sia un tema di
ricerca solido e molto frequentato in ambito accademico. In questo lavoro presento un panorama degli aspetti della questione che sono stati affrontati (a) sul piano
istituzionale, didattico e dei media, e delle ricadute che ciò ha avuto sull’uso della lingua e (b) da quello degli studi linguistici di ambito accademico, dove ha aperto nuovi orizzonti di
ricerca che sono ormai entrati a far parte della disciplina