L’epoca in cui ci troviamo ci porta ad avere continui rapporti con un mondo che fino a poco
tempo fa non ci apparteneva: il nuovo mercato globale virtuale ci porta a contatto con culture
lontane, diverse dalle nostre, con le quali siamo continuamente costretti a relazionarci.
Il mercato del passato era lo strumento tramite il quale questo melting pot culturale riusciva
ad arrivare ovunque ed a chiunque, superando terre e confini. Tutt’ora, il mercato, inteso
come luogo di scambio e vendita di merci, tende ad occupare uno spazio all’interno del
tessuto urbano e ad appropriarsi di spazi e superfici inutilizzate laddove serve, espandendosi
senza che la cosa sia pianificata anticipatamente. In tal senso si può parlare di mercato come
nicchia ecologica