Le immagini geo-paesaggistiche presenti nella »Commedia» di Dante, valorizzate in chiave odeporica dal dantismo ottocentesco, sono oggi al centro di itinerari turistici locali rivolti a una platea ampia e diversificata. Queste prassi, pur presentando specifiche criticità, possono tuttavia contribuire da un lato alla messa in evidenza di un aspetto generalmente poco studiato del poema, dall’altro alla crescita della consapevolezza collettiva relativa al valore del paesaggio storico come bene culturale.The geo-landscape images in Dante’s «Commedia», enhanced in an odeporic key by the nineteenth-century cult of the poet, are today at the center of local tourist itineraries aimed at a wide and diversified audience. While this practice presents specific critical issues, it can nevertheless contribute on one hand to the highlighting of a generally understudied aspect of the poem, on the other to the growth of collective awareness of the value of the historical landscape as a cultural asset