La tesi tenta di definire, nella prima parte, i concetti di egemonia nelle relazioni internazionali utilizzati dalla teoria realista e da quella neoliberale.
Nella seconda parte, a partire da tali definizioni e dai caratteri dell'egemonia, studia il caso degli Stati Uniti d'America, riflettendo sull'emergere della potenza americana alla fine del XIX secolo, sulla prima chance egemonica non colta dopo la fine della prima guerra mondiale, sulla seconda al termine del secondo conflitto mondiale (e sulle ragioni della sua solo parziale realizzazione), sui caratteri dell'egemonia statunitense nel corso della guerra fredda e dopo la sua fine, di fronte al possibile emergere di un nuovo mondo multipolare